Come Funziona l’Illuminazione a Dinamo della Bici

Anche se oggi sono disponibili sistemi di illuminazione avanzati per la bici, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulle luci per bici sul sito Ilciclismo.com, l’illuminazione a dinamo è ancora diffusa.

Il posizionamento della dinamo è importante. Evita un’usura prematura del rullo, del lato del pneumatico, permette un migliore rendimento.

Piazzate la dinamo in modo che il suo asse verticale passi dal centro della ruota. Così, il rullo si porrà sul pneumatico tangenzialmente.
Una volta trovata la posizione, stringere la vite di fissaggio alla forcella della bici.

Un ciclista non agonista produce una potenza di pedalata di circa 100 watt. Con una dinamo installata bene, produce circa 6 watts alla velocità di 20 km/h, ma il suo rendimento meccanico ed elettrico spesso mediocre, deve assorbire circa 15 , 20 watts, cosa non trascurabile.
In altre parole la dinamo toglie 15W dalle vostre gambe facendovi rallentare, il tutto per generare una luce da 6 watt, a causa del rendimento meccanico non eccezionale.

Se la dinamo è male allineata, il suo effetto frenante sarà ancora più importante.

Fate inoltre attenzione al numero di luci che andrete ad alimentare con la dinamo in quanto la potenza di circa 6 watt generata andà a ripartirsi tra le varie lampadine.

Non si possono infine installare più dinamo, a meno di fare circuiti elettrici separati tra ogni dinamo. Questo perchè la corrente prodotta è alternata, cioè a volte negativa, a volte positiva. Con molte dinamo, occorrerà fissarle in modo che queste siano in fase, cioè in fase positiva allo stesso tempo.