Vedere una lucertola sul muro del giardino è del tutto normale, ma trovarla in cucina, in soggiorno o dietro un mobile può creare qualche disagio. Le lucertole presenti comunemente in Italia cercano soprattutto luoghi caldi, ripari e insetti da predare. Non entrano normalmente nelle abitazioni per costruire un nido o per danneggiare mobili e strutture. Spesso si tratta semplicemente di un animale che ha trovato una porta aperta, una fessura o un percorso favorevole vicino a finestre e terrazzi.
Per allontanare le lucertole conviene quindi agire in due direzioni. Se un esemplare è già entrato in casa, bisogna permettergli di uscire senza ferirlo. Se invece il problema si ripete, è più efficace individuare gli accessi e rendere l’ambiente meno favorevole, intervenendo su fessure, insetti, luci esterne e possibili nascondigli. Prodotti dall’odore intenso, ultrasuoni, rimedi casalinghi e trappole adesive vengono spesso presentati come soluzioni rapide, ma non sempre funzionano e alcuni possono danneggiare l’animale. Inoltre diverse specie di lucertole presenti in Italia sono fauna selvatica sottoposta a tutela. L’obiettivo dovrebbe quindi essere impedirne l’ingresso e favorirne l’allontanamento, non catturarle o eliminarle.
Perché le lucertole si avvicinano alle case
Una lucertola non considera normalmente l’abitazione un luogo particolarmente interessante. All’esterno dispone di sole, insetti, pietre, vegetazione e numerosi rifugi. Le case possono però offrire alcune delle stesse condizioni, soprattutto nelle stagioni calde.
Muri esposti al sole, terrazzi, davanzali e pavimentazioni si riscaldano rapidamente e diventano superfici adatte alla termoregolazione. Le lucertole sono rettili ectotermi, quindi la loro temperatura corporea dipende in larga misura dalle condizioni ambientali. Non è raro vederle immobili al sole nelle ore favorevoli e poi osservarle sparire rapidamente in una fessura appena percepiscono un pericolo.
Un secondo fattore importante è la presenza di cibo. Molte lucertole si alimentano di piccoli invertebrati. Una zona con numerosi insetti, ragni e altri piccoli animali può quindi diventare un buon territorio di caccia.
Le luci esterne meritano particolare attenzione. Lampade accese durante la notte attirano diversi insetti, creando indirettamente una zona ricca di prede. Una lucertola che frequenta regolarmente il muro vicino alla lampada potrebbe essere interessata proprio agli insetti concentrati in quel punto.
Infine servono nascondigli. Cataste di materiali, fessure nei muri, vasi molto ravvicinati, pietre, legname e oggetti lasciati indisturbati offrono ripari nei quali gli animali possono nascondersi rapidamente.
Le lucertole in casa sono pericolose?
Le piccole lucertole comunemente osservate nelle abitazioni e nei giardini italiani non rappresentano normalmente un pericolo per le persone. Tendono a fuggire e a nascondersi quando vengono avvicinate.
Non rosicchiano cavi, mobili o strutture come può accadere con alcuni roditori. All’esterno svolgono inoltre un ruolo ecologico utile perché consumano numerosi piccoli invertebrati.
Questo non significa che si debba necessariamente accettarne la presenza all’interno dell’abitazione. È comprensibile volerle fare uscire, soprattutto da camere, cucine o locali nei quali possono rimanere intrappolate.
È però utile affrontare la situazione nella giusta prospettiva. Se entra una singola lucertola durante l’estate, non significa che esista automaticamente una vera infestazione. Prima di acquistare repellenti o trappole è meglio capire da dove è entrata e se il fenomeno si ripete.
Come fare uscire una lucertola entrata in casa
Quando si trova una lucertola in una stanza, inseguirla rapidamente tende a complicare le cose. Spaventata, cercherà la prima fessura disponibile e potrebbe infilarsi dietro un armadio, sotto un mobile o in un punto difficile da raggiungere.
La soluzione più semplice consiste nel ridurre le possibili direzioni di fuga. Chiudi le porte che conducono alle altre stanze e apri completamente una porta o una finestra che permetta di raggiungere direttamente l’esterno. Se sono presenti zanzariere, naturalmente, bisogna creare un’apertura effettivamente utilizzabile dall’animale.
Allontanati e lascia la stanza tranquilla per qualche tempo. Una lucertola non vuole generalmente rimanere bloccata in mezzo a una stanza frequentata dalle persone. Se individua una via verso l’esterno può utilizzarla spontaneamente.
Se rimane ferma in un angolo, è possibile guidarla lentamente verso l’uscita utilizzando un oggetto ampio, come un pezzo di cartone, senza colpirla. L’obiettivo è semplicemente impedire che torni verso l’interno e lasciarle una direzione libera.
Evita movimenti violenti. Le lucertole sono molto rapide e alcune specie possono perdere volontariamente parte della coda come strategia di difesa. La coda può ricrescere in una certa misura, ma si tratta comunque di un evento traumatico che è meglio non provocare.
Come impedire alle lucertole di entrare
Se le lucertole compaiono spesso in casa, la strategia più efficace consiste nell’individuare gli accessi. I rettili di piccole dimensioni possono sfruttare aperture sorprendentemente ridotte, soprattutto intorno a infissi, tubazioni e passaggi tecnici.
Controlla innanzitutto porte e finestre. Una zanzariera integra rappresenta una barriera molto efficace non soltanto contro gli insetti ma anche contro piccoli rettili. Verifica che non esistano strappi e che il telaio aderisca correttamente ai bordi.
Osserva poi la parte inferiore delle porte esterne. Uno spazio evidente tra porta e pavimento può diventare un punto di ingresso. In questi casi un paraspifferi rigido o una guarnizione adatta può chiudere il passaggio.
Vanno controllati anche i punti in cui tubi, cavi e canalizzazioni attraversano le murature. Le aperture rimaste intorno a questi elementi possono essere sigillate con materiali compatibili con il supporto e con l’impianto presente.
Prima di chiudere una fessura profonda, però, assicurati che non vi sia già un animale all’interno. Sigillare un rifugio occupato può intrappolarlo nella muratura.
Ridurre gli insetti aiuta davvero?
Sì, soprattutto quando le lucertole frequentano regolarmente un’area specifica. Una parete illuminata ogni sera e piena di piccoli insetti rappresenta sostanzialmente un punto di alimentazione.
Non è necessario eliminare ogni insetto dal giardino, cosa peraltro poco realistica e poco utile dal punto di vista ecologico. Conviene invece evitare concentrazioni artificiali proprio vicino agli ingressi dell’abitazione.
Se una lampada esterna rimane accesa per tutta la notte davanti a una finestra, valuta se sia realmente necessario utilizzarla continuamente. Dove possibile si possono impiegare illuminazione temporizzata, sensori di presenza o apparecchi posizionati in modo da attirare meno insetti verso porte e finestre.
Anche i rifiuti organici lasciati aperti, residui di alimenti e altri elementi capaci di attirare insetti dovrebbero essere gestiti correttamente. Riducendo le prede nelle immediate vicinanze dell’abitazione si riduce indirettamente anche l’interesse delle lucertole per quella zona.
Eliminare i possibili nascondigli vicino alla casa
Le lucertole preferiscono aree nelle quali possono passare rapidamente da una superficie esposta al sole a un rifugio. Una zona piena di vasi, assi, mattoni, scatole e attrezzatura da giardino offre moltissimi nascondigli.
Se l’obiettivo è tenerle lontane dall’ingresso di casa, non è necessario trasformare il giardino in uno spazio completamente spoglio. Basta organizzare meglio la fascia immediatamente adiacente a porte e finestre.
Legname, cassette e materiali inutilizzati possono essere spostati o sollevati dal terreno. Anche lasciare molti oggetti accatastati contro il muro esterno crea una serie di cavità protette che possono essere utilizzate da lucertole, insetti e altri piccoli animali.
I muretti a secco e le pietraie rappresentano invece habitat naturali importanti per diversi rettili. Se sono lontani dall’abitazione e non creano un problema specifico, non c’è motivo di eliminarli. L’obiettivo è gestire gli accessi alla casa, non rendere il giardino inospitale per la fauna.
La trappola per lucertole
La ricerca di una trappola per le lucertole sorge spesso dal desiderio di recuperare un animale entrato in una stanza o in un garage. Prima di utilizzarne una bisogna però distinguere nettamente tra sistemi di cattura non lesivi e trappole che possono ferire o uccidere l’animale.
Le trappole adesive sono particolarmente problematiche. Una lucertola che rimane incollata può ferirsi gravemente tentando di liberarsi, può perdere la coda e può morire per stress, disidratazione o esposizione prolungata. Inoltre le superfici collanti non sono selettive e possono catturare altri piccoli animali. Non sono quindi una buona soluzione per gestire una lucertola entrata accidentalmente in casa.
Se l’animale si trova già in un locale chiuso e non riesce a uscire autonomamente, una soluzione meno invasiva consiste nel coprirlo delicatamente con un contenitore abbastanza grande quando è fermo, facendo successivamente scorrere sotto il bordo un cartoncino rigido. Il contenitore può quindi essere portato all’esterno senza afferrare direttamente l’animale. Questa procedura richiede calma e non deve essere tentata se comporta il rischio di schiacciare la lucertola.
Esistono anche dispositivi commerciali per cattura viva, ma non vanno lasciati incustoditi per lunghi periodi. Un rettile intrappolato può surriscaldarsi rapidamente se il contenitore viene esposto al sole. Inoltre la cattura intenzionale di fauna selvatica può essere soggetta a limitazioni normative.
Questo aspetto è particolarmente importante in Italia. Specie comuni come la lucertola muraiola e la lucertola campestre appartengono al genere Podarcis e sono comprese tra i rettili di interesse comunitario soggetti a protezione rigorosa dalla normativa europea. Non è quindi corretto impostare un’attività sistematica di cattura o eliminazione delle lucertole senza considerare la specie e la normativa applicabile.
Quando l’animale è semplicemente entrato accidentalmente in casa, favorirne l’uscita senza manipolarlo è quasi sempre preferibile all’installazione di una trappola.
I repellenti per lucertole funzionano?
In commercio si trovano prodotti presentati come repellenti per rettili, ma la loro efficacia non deve essere data per scontata. Dipende dalla formulazione, dalla specie, dall’ambiente e dalle modalità d’impiego.
Prima di usare un prodotto bisogna verificare che sia realmente destinato all’impiego previsto e leggere attentamente etichetta e istruzioni. Non è consigliabile applicare sostanze chimiche casuali su davanzali, pavimenti o giardini soltanto perché hanno un odore intenso.
Un repellente, anche quando produce un effetto temporaneo, non risolve inoltre una porta con un’apertura sottostante o una parete piena di fessure. Se la lucertola trova cibo e un facile accesso può semplicemente cambiare percorso.
Per questo la priorità dovrebbe rimanere la prevenzione fisica. Sigillare gli ingressi è una soluzione più stabile e non richiede applicazioni ripetute.
Rimedi casalinghi come caffè, pepe e aglio
Online vengono suggeriti molti rimedi domestici basati sugli odori: caffè, aglio, pepe, cipolla, tabacco, aceto e numerose altre sostanze. Le prove sulla loro efficacia come sistema affidabile per tenere lontane le lucertole sono limitate o assenti.
Un animale potrebbe evitare temporaneamente una zona nella quale è presente un odore molto forte, ma ciò non significa che il metodo offra una protezione stabile dell’abitazione.
Alcuni rimedi possono inoltre creare altri problemi. Spezie irritanti e sostanze concentrate non dovrebbero essere sparse in aree accessibili ad animali domestici o bambini. Non è opportuno nemmeno spruzzare direttamente una lucertola con sostanze irritanti per costringerla a muoversi.
Se il problema è una fessura sotto una porta, intervenire sulla fessura è decisamente più efficace che disporre periodicamente ingredienti maleodoranti sul pavimento.
Naftalina e sostanze chimiche non sono una buona soluzione
La naftalina e prodotti analoghi vengono talvolta consigliati come repellenti universali per animali indesiderati. Non dovrebbero essere utilizzati in modi diversi da quelli previsti dalle indicazioni del prodotto.
Posizionare sostanze chimiche in giro per casa, sul terrazzo o in giardino per allontanare una lucertola può esporre persone e animali domestici a composti che non sono stati pensati per quell’utilizzo.
Lo stesso vale per insetticidi e altri pesticidi. Utilizzare un prodotto contro una specie non prevista dall’etichetta non è una scorciatoia ragionevole. Inoltre ridurre indiscriminatamente insetti e altri piccoli animali con trattamenti chimici può avere effetti ambientali molto più ampi rispetto al semplice allontanamento di una lucertola.
Gli ultrasuoni allontanano le lucertole?
I dispositivi a ultrasuoni vengono pubblicizzati per numerosi animali, compresi rettili e roditori. Le prestazioni reali possono però essere molto differenti da quanto suggerito da alcune descrizioni commerciali.
Non conviene quindi basare tutta la strategia di prevenzione su un apparecchio elettrico che promette di creare una barriera invisibile. Se esistono aperture fisiche nella casa, quelle aperture rimangono disponibili indipendentemente dalla presenza del dispositivo.
Chi possiede già un apparecchio di questo tipo può valutarne l’effetto nel proprio ambiente, ma dovrebbe comunque controllare infissi, fessure e fonti di insetti. Sono questi gli interventi che affrontano direttamente le condizioni che favoriscono l’ingresso.
Tenere un gatto serve ad allontanare le lucertole?
Un gatto può inseguire e catturare una lucertola, ma non dovrebbe essere considerato un metodo di controllo. Il risultato potrebbe essere semplicemente la morte o il ferimento dell’animale selvatico.
Se una lucertola entra in una stanza nella quale si trova un gatto, può essere opportuno allontanare temporaneamente l’animale domestico e permettere al rettile di raggiungere un’uscita.
Lo stesso principio vale per i cani particolarmente interessati a inseguire piccoli animali. Ridurre lo stress della lucertola rende anche più semplice guidarla verso l’esterno.
Come comportarsi con lucertole sul balcone
Una lucertola che compare occasionalmente sul balcone non richiede necessariamente alcun intervento. Potrebbe semplicemente utilizzare il muro per scaldarsi o cercare insetti tra le piante.
Se però tende a entrare attraverso la portafinestra, una zanzariera è probabilmente la soluzione più pratica. Permette di lasciare circolare l’aria senza offrire un accesso libero alla casa.
È possibile anche allontanare leggermente i vasi dal perimetro della porta, eliminare oggetti inutilizzati e mantenere pulita la zona immediatamente vicina all’ingresso.
Non serve invece rimuovere tutte le piante. Un balcone completamente privo di vegetazione non garantisce comunque che una lucertola non attraversi il muro esterno.
Come evitare le lucertole in garage e cantina
Garage, cantine e locali di servizio possono offrire molti nascondigli. Porte basculanti, fori di ventilazione e passaggi impiantistici costituiscono inoltre accessi più semplici rispetto alle finestre dell’abitazione.
Un primo intervento consiste nel mantenere ordinati gli oggetti, soprattutto lungo le pareti. Scatoloni appoggiati direttamente a terra, tavole e attrezzature accumulate creano zone tranquille nelle quali una lucertola può nascondersi.
Le aperture di ventilazione necessarie non devono essere chiuse, ma possono eventualmente essere protette con reti adatte che non compromettano la ventilazione prevista.
Nel garage bisogna controllare anche la guarnizione inferiore della porta. Se attraverso il bordo passa facilmente la luce, spesso esiste anche spazio sufficiente per piccoli animali.
Cosa fare se si trovano continuamente lucertole dentro casa
Una presenza ricorrente merita un controllo più sistematico. Se ogni pochi giorni compare una nuova lucertola, è probabile che esista almeno un accesso stabile.
Conviene osservare in quali stanze vengono trovati gli animali e quali pareti comunicano direttamente con l’esterno. Controlla il perimetro della stanza sia internamente sia esternamente, prestando particolare attenzione a infissi, cassonetti delle tapparelle, tubazioni, bocchette e giunti.
Può essere utile effettuare l’ispezione anche la sera con una luce portatile. Da un locale buio alcune fessure verso l’esterno diventano più evidenti grazie alla luce che le attraversa.
Se non riesci a individuare il percorso, un professionista che si occupa di manutenzione edilizia può aiutare a verificare gli accessi senza ricorrere a trattamenti chimici.
Attenzione alle specie protette
Prima di considerare una lucertola come un normale animale infestante bisogna ricordare che si tratta di fauna selvatica. In Europa diverse specie di rettili richiedono una protezione rigorosa ai sensi della Direttiva Habitat. Tra queste figurano anche specie del genere Podarcis molto comuni in Italia.
Questo è un ulteriore motivo per privilegiare l’esclusione fisica e l’allontanamento spontaneo invece di cattura, ferimento o uccisione.
Se trovi un animale ferito, intrappolato in un punto dal quale non può essere liberato facilmente oppure non sei sicuro che si tratti effettivamente di una comune lucertola, è preferibile chiedere indicazioni a un centro di recupero della fauna selvatica o alle autorità competenti sul territorio.
Non è necessario conoscere esattamente la specie per adottare una condotta prudente. Evitare colle, veleni e manipolazioni inutili è una scelta valida nella maggior parte delle situazioni domestiche.
Gli errori più comuni quando si cerca di allontanare una lucertola
Il primo errore consiste nell’inseguirla velocemente per tutta la stanza. Il risultato più probabile è che si nasconda in un punto ancora più difficile da raggiungere.
Un altro errore è utilizzare trappole adesive. Possono provocare lesioni gravi e catturare anche altri piccoli animali.
Non conviene nemmeno riempire casa di sostanze dall’odore intenso sperando che funzionino come repellenti. Se gli accessi rimangono aperti, la causa principale del problema non viene eliminata.
È inoltre poco utile chiudere immediatamente ogni fessura appena si vede scomparire una lucertola al suo interno. Prima bisogna assicurarsi che l’animale sia uscito e che la cavità non costituisca un rifugio attualmente occupato.
Infine, non bisogna confondere la presenza di qualche lucertola in giardino con un problema da eliminare. All’esterno questi rettili fanno parte dell’ecosistema e contribuiscono anche alla predazione di insetti e altri piccoli invertebrati.
Il metodo più efficace per allontanare le lucertole
Se una lucertola è già in casa, la strategia più semplice consiste nell’isolare la stanza, creare una via d’uscita evidente e lasciarle il tempo di raggiungerla. Se necessario può essere guidata lentamente, senza colpirla e senza afferrarla per la coda.
Quando gli ingressi sono frequenti, bisogna invece lavorare sull’abitazione. Zanzariere integre, guarnizioni sotto le porte e sigillatura delle fessure eliminano i percorsi utilizzati dagli animali. Ridurre gli insetti concentrati dalle luci esterne e limitare i nascondigli immediatamente accanto agli ingressi rende poi l’area meno interessante.
Le trappole, soprattutto quelle adesive, non sono la soluzione da cui partire. Se un esemplare non riesce a uscire, un contenitore può eventualmente servire a trasferirlo all’esterno senza contatto diretto, ma per la fauna selvatica protetta va evitata qualsiasi cattura sistematica.
Il prossimo passo è quindi osservare dove compaiono le lucertole e cercare il loro punto di ingresso. Chiudere quel passaggio in modo corretto offre un risultato molto più duraturo di un repellente o di un rimedio casalingo e permette di tenere le lucertole fuori dall’abitazione senza danneggiare animali che, in giardino, sono normalmente innocui e utili.
