Come Scegliere un Frullatore

Dagli anni 40 del secolo scorso a oggi i frullatori si sono evoluti moltissimo fino ad arrivare ai modelli attuali che offre il mercato, modelli che lasciano limbarazzo della scelta.

Ma proprio in virtù della vasta scelta disponibile bisogna informarsi bene sulla diverse tipologie, per non rischiare di acquistare un frullatore che fa troppo o troppo poco rispetto alle nostre esigenze.

frullatore

Nella dotazione di una casalinga moderna non può mancare un frullatore. Apparecchio comodissimo, pratico che si rivela un validissimo aiuto in casa. Frullare la frutta per preparare una di quelle gustosissime bevande al latte , sminuzzare la carne, tagliuzzare ogni tipo di cibo diventa un gioco da ragazzi con un frullatore. Prima di spiegare come scegliere il frullatore, è importante non confondere questo elettrodomestico con gli estrattori di succo, dispositivo che hanno un funzionamento e uno scopo diverso. Per maggiori informazioni su questi elettrodomestici è possibile fare riferimento a questo sito dedicato agli estrattori di succo.

In questa guida invece cerchiamo di capire quali sono i diversi tipi di frullatori disponibili sul mercato.

Esistono modelli di base, costruiti con materiali decorosi che hanno un costo di circa 50 euro, fino ad arrivare a modelli professionali, quelli ad esempio che vengono utilizzati in bar e ristoranti, che possono arrivare a costare tranquillamente 400 euro.

Per un utilizzo di base, domestico e magari saltuario, un frullatore di base a tre velocità, con contenitore in plastica, potenza soddisfacente e capacità medie, senza nessuna pretesa particolare, può andare più che bene. Il presso di un frullatore di questo tipo può stare tranquillamente al di sotto dei 100 euro.

Se invece si necessità di modelli con capacità maggiori, con potenze piu elevate (oltre i 400 watt) con menù touchpad e magari dal colore particolare, si può pensare già di spendere una cifra che potrebbe attestarsi tra i 100 e i 200 euro.

Migliori ovviamente saranno le caratteristiche e maggiore sarà il prezzo, anche se cè da dire che la maggiore potenza non sempre corrisponde a migliore qualità di miscelazione (anche se i produttori pare insistano molto su questo tasto). I frullatori con contenitori in acciaio sono più resistenti ma non permettono di osservare la miscelazione perché lacciaio non è trasparente, quelli in plastica sono più versatili ma possono graffiarsi con relativa facilità, quelli in vetro sono più facili da pulire. Stesso discorso (riguardo la pulizia) vale per le lame estaibili; esistono modelli che prevedono le lame fisse, in questi casi eseguire una pulizia accurata diventa più complicato. Altra cosa da dover tenere in considerazione è la dimensione dellelettrodomestico.

Per un utilizzo molto saltuario o per lavori comunque non particolarmente impegnativi, utilizzate modelli più snelli e dalle piccole dimensioni; se invece dovete utilizzarlo quasi quotidianamente in cucina, per lavoro o per lavori più impegnativi, la maggiore capienza e potenza potrebbe fare al caso vostro. Tenete quindi sempre in considerazione le vostre esigenze di utilizzo e soprattutto il vostro budget, per acquistare ciò che effettivamente volete e che effettivamente vi serve.