Come Raccordare le Tubature

Se devi eseguire delle riparazioni sull’impianto idraulico, ti capiterà probabilmente, di dover utilizzare dei raccordi o dei giunti. Per ottenere un buon risultato finale devi anche adoperare il raccordo giusto, che varia in base alla tubazione sulla quale devi intervenire e in base al tipo di riparazione che vuoi fare.

I raccordi per collegare un tubo in rame ad un apparecchio o ad un altro tubo, si dividono in due categorie: i giunti a compressione e quelli a saldatura. I giunti a compressione si dividono in tipo A e tipo B e in raccordi speciali che puoi usare se, per esempio, devi collegare un tubo di rame con uno di plastica. I giunti a saldatura esistono nel tipo con lega saldante da incorporare e nel tipo con lega incorporata. Puoi comprarli tutti presso i rivenditori di materiale idraulico.

Per installare correttamente i giunti devi, prima di tutto, tagliare il tubo ad angolo retto rispetto al suo asse. Adopera un seghetto per metalli e poi elimina le eventuali sbavature dalla superficie esterna ed interna con della tela smeriglio finissima. I giunti di tipo A comprendono una ricca serie di modelli: diritti, a T, connettori, curvi ecc. Hanno un corpo centrale filettato, di dadi “a cappello” che vengono avvitati sulle estremità filettate del corpo centrale e di anelli di rame dolce, inseriti tra il dado e il corpo del giunto, che vengono detti “olive”. Questo tipo di giunto si monta utilizzando solo una chiave o un giratubi.

Il giunto di tipo B è formato da un dado a cappello, un anello a tronco di cono doppio e un corpo filettato, la cui estremità forma il secondo dado e necessita di un allargamento preventivo, con un mandrino, delle estremità dei tubi da collegare. Quindi, è più difficile da installare. I raccordi speciali sono formati da due giunti a compressione: uno per il tubo di rame e l’altro è dotato di un inserto di metallo che serve per rinforzare il tubo di plastica dopo il montaggio del giunto. Puoi stringere i dadi semplicemente con una chiave.