Come Raccogliere Rocce da Collezione

A prima vista, potrebbe sembrare che una raccolta di rocce sia molto meno interessante di una di minerali, dato che un minerale è sempre un oggetto dall’aspetto affascinante. Una roccia, invece, appare molto simile ad un comune sasso e suscita, di certo, meno interesse anche se il suo studio permette di comprendere molte cose sulla geologia e sull’evoluzione della crosta terrestre.

Devi sapere, innanzitutto, che ci sono alcuni vantaggi nel raccogliere le rocce rispetto ai minerali in quanto le rocce sono molto più diffuse e più comuni dei cristalli la cui formazione ben limpida è un avvenimento molto raro. Nell’indicare le rocce, inoltre, non avrai bisogno in genere di specificare una ben determinata località ma sarà sufficiente leggere su una carta geologica il posto dove si trovano: considera che spesso l’area di diffusione di una roccia è molto vasta.

Per effettuare la raccolta di un campione di roccia devi scegliere un punto dove il materiale sia fresco, sottratto, cioè, all’azione degli agenti atmosferici che possono alterarlo, degradarlo, trasformarlo chimicamente e renderlo disgregato e pulverulento. Il campione che devi raccogliere deve avere dimensioni ragguardevoli, per esempio cm 5x10x15.

Il campione lo devi raccogliere per mezzo di un martello del peso di un chilogrammo circa, meglio se appuntito da una parte, come il martello da geologo, ma può andare bene anche un comune martello da rocciatore oppure una qualunque mazza da fabbro. Una volta che lo hai raccolto, dato che spesso può essere confuso con altri, lo devi mettere in un sacchetto di plastica insieme ad un cartellino che ne indichi la località di raccolta. Ricordati che il campione non deve avere spigoli taglienti e, nell’eventualità, dovrai smussarli con un certo numero di martellate ben assestate in modo da evitare di rompere il sacchetto di plastica.