Come Convertire Taglia Europea in Taglia Italiana

Può succedere, a volte, di avere difficoltà nell’acquistare un capo perché non si sa capire qual è la taglia adatta, soprattutto se l’abito in questione è realizzato da una catena d’abbigliamento straniera, ad esempio francese o spagnola. Ecco allora alcune dritte per riuscire a convertire le taglie di diversi Paesi in quelle italiane.

Prima di tutto ricorda che le taglie xs, s, m, etc, sono taglie internazionali, quindi applicabili in Italia come nel resto dell’Europa (e anche fuori). Per quanto riguarda, invece, le taglie numerate, c’è qualche differenza; in Francia, per avere la taglia italiana, devi aggiungere un paio di numeri, quindi se stai facendo shopping a Parigi o in una catena d’abbigliamento francese e un abito ha la taglia 38, ricorda che è una 40/42 italiana (38 2). In Spagna devi aggiungere invece 4, quindi una bella maglia taglia 40 a Barcellona sarà una 44 per te italiana.

Idem in Germania, 4, quindi una 42 tedesca sarà un’abbondante 46 italiana! In Svizzera si aggiunge addirittura 6, quindi fai attenzione perché una 42 sarà una 48, mentre per avere una vera 42 dovrai prendere una 36. Le taglie inglesi sono tutta un’altra cosa; i numeri partono dal 6 e arrivano fino al 18 e oltre. A Londra, la tua 40 sarà una 8, la 42 una 10 e così via, aggiungendo sempre 2, come le tabelline.

Ho parlato di taglia europea ma già che ci sono ti darò dei ragguagli anche su quelle statunitensi e giapponesi; le prime sono simili a quelle britanniche, ovvero hanno numeri bassi, solo che invece di partire dal 6 partono dall’8. A New York la tua 40 è una 10, la 42 una 12, etc. Anche in Giappone le taglie partono da numeri bassi ma dispari invece che pari; se ti trovi a Tokyo e su una maglietta trovi la taglia 11, avrai in mano una 42, quindi se la cerchi più abbondante, diciamo una 44, prendi una 13, sennò scendi alla 9.